BEATI quelli che si fanno fare poveri da Dio, e si rivestono di Lui facendo comunione, familiari con sé, in armonia con gli altri, ed accettano la realtà non rassegnati a subire, ma combattendo quando c'è di mezzo il male, sperando in ciò che ancora deve di bello venire, confidando nel Padre, che promuove reietti e disprezzati, quanti son tenuti a distanza, ritenuti inetti, ai quali nessuno si sognerebbe d'affidar nulla.

BEATI i piangenti per i propri peccati e per i dolori della vita, che affrontano le avversità con l'aiuto divino, certi della consolazione e della promessa dell'amore di Dio.

BEATI  quanti miti rinunciano ad ogni forma di conflitto.

BEATI  gli affamati di giustizia divina, saranno dissetati di sapienza.

BEATI  i misericordiosi, riceveranno tenerezza.

BEATI  i puri di cuore che sanno guardare come vede Dio.

BEATI  i sereni che fanno sempre pace intorno.

BEATI  quanti son perseguitati e fanno la giustizia divina che è misericordia.

BEATI  i perseguitati, oltraggiati e calunniati, che non cedono al vittimismo e non si rassegnano rinunciando alla sequela, tribolati a causa del Figlio riceveranno la mercede della contentezza.

BEATI  quanti son stati raggiunti e conquistati da Dio! Rinunciando alla propria autosufficienza, reputano tutto mezzo per avvicinarsi a Dio, ritenendo che anche le situazioni più difficili e negative,
possono diventare motivo di crescita e di maturazione, finanche di gioia, di quella evangelica.

BEATI  quanti segnati dalla croce, impotenti, sconfitti almeno all'apparenza, si lasciano ferire per poi risorgere.

BEATO  chi non s'arrende continuando a sperare. Fiducia anche nella sofferenza. Nel dolore continuare a vivere. Nonostante tutto!

BEATO  chi non risponde all'ira altrui con la rabbia e la vendetta, rimanendo sereno, determinato e forte.

 BEATO 
chi sa d'essere stato scelto perché amato, non perché migliore. Eviterà la fatica di cercare motivi di vanto in sé. Eviterà tristezze per non averne trovati!

BEATO
 chi non si preoccupa di tutte le cose brutte che ingiustamente si dicono di lui od anche giustamente.

BEATO
 chi non aspetta di ricevere compenso, plauso ed approvazione per tutto il bene che sa fare. E tutto il bene che di lui si dice non gli altera il concetto obiettivo che ha di sé!

Signore, vengo con te sul monte 
perché risuoni in me 
la tua voce che dice: Beati voi ... 
Non ci è chiesto nulla, 
se non di fare di ogni cosa che viviamo 
un incontro con te. 
Se il frutto degli eventi è l'incontro con te, 
ben vengano e siano come siano ... 
Niente potrà separarmi da te, 
né la gioia né il dolore. 
Perché tu sei la mia beatitudine.

Commenti