Confessione.......vivere veramente!!




In questo scritto parlerò della Confessione ma prima di arrivare a questo sacramento vorrei, insieme a voi, condividere una riflessione.

In tutti questi anni ho visto che la vita, ogni giorno,
ci invita a scegliere tra il bene e il male, 
anche nelle piccole cose e che il male, quasi sempre, 
si presenta in abiti eleganti, capaci, se non si è forti nella preghiera,
di affascinarci, inebriarci fino ad ingoiarci. 
Spesso la relativizzazione di situazioni e di scelte ci porta ad
abbassare la guardia di fronte al pericolo 
di sporcare la nostra anima. 
Basta una semplice connivenza ad inquinare la serenità del cuore. Basta assolversi con frasi tipo “provo, tanto, che sarà mai” 
a togliere libertà.
È questo il gioco del male. 
Il male cerca i punti in cui siamo più deboli per poter entrare e, 
una volta infiltrato,
l’obiettivo è mangiarci fino a spegnerci completamente.
Il male toglie amore e senza amore non c’è luce. 
Senza luce, l’uomo muore e il mondo finisce. 
Io non so se è corretto quello che ho scritto, 
ma in questi anni, ho visto troppa gente con gli occhi di vetro. 
Sono troppe le volte in cui ho assistito a dinamiche perverse che,
con rapidità demoniache, cercavano di mandare all’aria
progetti, amicizie o relazioni capaci di essere 
esempio e seme di amore. 
Al male infatti piace dividere, dominare;
gli piace chi soffre, chi si spegne, chi non è libero. 
Ma tutto questo accade solo se noi glielo permettiamo.
Gesù nel Vangelo ci invita a vigilare, a pregare perché la forza della preghiera mette uno scudo a tutto ciò che non vuole il nostro bene. L’Eucarestia riscalda, 
illumina, riempie di una gioia tale da far avvertire, 
a chi ci sta vicino, solo bellezza. 
E, in questo percorso di vita nella direzione della libertà e della felicità, fondamentale è la Confessione. 

Arrivo così al titolo di questo articolo.

Eh si, perché è proprio lì che si vive la gioia del perdono, la tenerezza dell’abbraccio. 
È anche lì che Dio ci aspetta, 
in quel bagno di umiltà che inietta solo purezza. 
È un buttar fuori quello che inquina senza permettere a niente di
oscuro di sedimentare o crescere. 
È lì che ci si riconosce figli amati a prescindere.
È lì che gli occhi ricominciano a vedere, 
il cuore a sentire e le orecchie ad ascoltare dopo scelte sbagliate. 
È lì che, prima di ricevere il corpo di Cristo,
possiamo ricominciare a vivere veramente......

Lorena Bianchetti, 
Giornalista e conduttrice della trasmissione A Sua Immagine.

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