Chiese unite per la Domenica delle Palme a Ramallah

Tutte le chiese di Ramallah hanno festeggiato insieme la domenica delle palme il 24 aprile, secondo il calendario orientale.



Una processione gioiosa, un popolo in festa. 
È quanto si poteva osservare a Ramallah, città palestinese a pochi chilometri da Gerusalemme, durante la domenica delle Palme, celebrata il 24 aprile secondo il calendario orientale.

P. ELIAS AWAD
Parroco della Chiesa Greco Ortodossa a Ramallah
“Oggi a Ramallah celebriamo la Domenica delle Palme con tutte le chiese e i fedeli. Ogni anno organizziamo questa processione in memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, dove fu accolto dalla folla con in mano i rami di palma”.

P. IBRAHIM SHOMALI
Parroco latino di Ramallah
“Noi siamo una sola chiesa, e la Chiesa di Cristo deve essere una sola. Perciò, per mostrare la nostra unità, noi esponenti delle chiese della regione di Ramallah cattolica, protestante e luterana abbiamo scelto di festeggiare insieme ai nostri fratelli ortodossi la festa di Pasqua”.

P. ABDALLAH JULIO
Parroco dei Greci Melchiti Cattolici a Ramallah
“Ci piace esprimere la nostra unità durante queste celebrazioni congiunte e partecipare insieme a questa gioia. Io credo che la nostra forza sia nella nostra unità: qualsiasi tipo di divisione è una sconfitta”.

L’unità del popolo cristiano si è riflessa nelle preghiere recitate in tutte le chiese: da quella greco ortodossa a quella melchita cattolica dell’annunciazione, a quella latina della Santa Famiglia dove si è celebrata una Santa Messa.

MUSA HADID
Sindaco di Ramallah
“Auguro buone feste al nostro popolo Palestinese, e spero che anche grazie a queste feste possa raggiungere la libertà e l’indipendenza. Ramallah è diversa dalle altre città per quanto riguarda la condivisione delle feste. I capi delle chiese qui hanno unito le feste e così celebriamo insieme la Domenica delle Palme”.

RICHARD ZANANIRI
Direttore della Scuola di San Giorgio a Ramallah
“È una gioia per i piccoli e per i grandi. Ci auguriamo che le feste cristiane siano sempre unite, specialmente qui in Palestina, la terra del Cristo, dove lui nacque, soffrì, morì e risorse”.

I gruppi scout hanno marciato per le strade della città durante la processione tradizionale,suonando vari strumenti, precedendo i sacerdoti delle varie chiese, i bambini e le tante persone presenti e dando voce ai volti lieti e sorridenti.

LAILA SOFIA 
Ramallah
“È una festa molto bella, perché riunisce tutte le chiese, il che aggiunge gioia e serenità”.

EM MIKHAIL 
Ramallah
“La festa è meravigliosa, chiedo a Dio che ci doni tranquillità e pace. Questa è la cosa più importante”. 

La giornata si è conclusa con il tradizionale scambio degli auguri, tra le autorità religiose e i fedeli presenti.

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