GENITORI PREOCCUPATEVI DELL'ANIMA 
DEI VOSTRI FIGLI, 
VOI GENERATE UN CITTADINO DEI CIELI

E amate la vostra prole, o genitori. 
Ricorda­te che ad ogni dovere corrisponde un diritto e che, 
se i figli hanno il dovere di vedere in voi la dignità più grande dopo Dio e di darvi l'amore più grande 
dopo quello totale che va dato a Dio, 
voi avete il dovere di essere perfetti 
per non smi­nuire il concetto e l'amore dei figli verso di voi. 

Ricordatevi che generare una carne è mol­to, 
ma è niente nello stesso tempo. 
Anche gli a­nimali generano una carne 
e molte volte la cura­no meglio di voi. 

Ma voi generate un cittadino dei Cieli. 
Di questo vi dovete preoccupare. 
Non spegnete la luce delle anime dei figli,
 non per­mettete che la perla dell'anima dei figli vostri prenda abitudine al fango, 
perchè essa abitudine non la spinga a sommergersi nel fango. 

Date a­more, amore santo ai figli vostri, 
e non stolte cu­re alla bellezza fisica, alla cultura umana. 
No. 
E' la bellezza della loro anima, 
l'educazione del lo­ro spirito, 
quella che dovete curare.

La vita dei genitori è sacrificio come è quel­la 
dei sacerdoti e dei maestri convinti della loro missione. 
Tutte e tre le categorie sono di "for­matori" di ciò che non muore: 
lo spirito, o la psiche, se più vi piace. 
E dato che lo spirito sta alla carne nella proporzione di 1000 a 1, consi­derate a quale perfezione dovrebbero attingere genitori, maestri e sacerdoti, per essere veramen­te quali dovrebbero.
Dico "perfezione". 
Non ba­sta "formazione". 
Devono formare gli altri, 
ma per formarli non deformi devono modellarli 
su un perfetto modello. 
E come possono pretender­lo se sono imperfetti essi stessi? 
E come possono divenire perfetti essi stessi 
se non si modellano sul Perfetto che è Dio? 
E cosa può rendere capa­ce l'uomo di modellarsi su Dio? 
L'amore. 
Sem­pre l'amore. 
Siete ferro grezzo e informe. 
L'amo­re è la fornace che vi purifica e scioglie
e vi fa fluidi per colare attraverso le vene soprannaturali 
nella forma di Dio. 
Allora sarete i "formatori" altrui: 
quando vi sarete formati sulla perfezione di Dio.

Molte volte i figli rappresentano il fallimen­to spirituale dei genitori. 
Si vede attraverso ai fi­gli ciò che valevano i genitori. 
Chè, se è vero che talora da genitori santi nascono figli depravati, questa è l'eccezione. 
Generalmente uno dei geni­tori almeno non è santo e,
dato che vi è più faci­le copiare il male che il bene, 
il figlio copia il men buono. 
E' anche vero che talora da genitori depravati 
nasce un figlio santo. 
Ma anche qui è difficile che ambedue i genitori siano depravati. 
Per legge di compenso il più buono dei due è buono per due 
e con preghiere, lacrime e parole, 
compie l'opera di tutti e due formando il figlio al Cielo.

Ad ogni modo, o figli, quali che siano i vo­stri genitori, Io vi dico: 
"Non giudicate, amate soltanto, perdonate soltanto, ubbidite soltanto, fuorchè in quelle cose che sono contrarie alla mia Legge. 
A voi il merito dell'ubbidienza, del­l'amore e del perdono, 
del perdono di voi figli, Maria, 
che accelera il perdono di Dio ai genitori, 
e tanto più l'accelera quanto più è perdono com­pleto; 
ai genitori la responsabilità e il giusto giu­dizio, 
sia riguardo a voi, 
sia per quanto spetta a Dio, 
di Dio unico Giudice".

(Gesù a Maria #Valtorta)

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