C’è un grande prato verde dove nascono speranze 
che si chiamano ragazzi: 
è il prato dove gli aquiloni volano sempre più in alto, 
sospinti dal lungo filo dell’ amicizia e dell’amore.
Questo è il grande prato del futuro.
Mi ricordo molto bene quando arrivò Rachid. 

Eravamo in quinta elementare. 
Proveniva da un Paese molto lontano, 
non parlava mai. 
Sembrava sempre molto triste. 
Se ne stava seduto e non voleva alzarsi neanche per giocare. 
Ma Marco e Sara non si sono arresi 
e hanno continuato a stargli accanto,
a dargli una mano, 
a disegnare per lui e ad abbracciarlo.
Un giorno costruimmo tre aquiloni: 
uno giallo,uno rosso e uno arancione.
Colori caldi,proprio come la nostra accoglienza. 
Abbiamo atteso due settimane prima di vedere un suo sorriso. 
Una lunga attesa che è stata ampiamente ripagata 
quando gli aquiloni si sono alzati in volo nel cielo 
portando via tutte le sue paure 
e riscaldando notevolmente il nostro cuore.

…. Perché l’amicizia è accogliere il prossimo tra le braccia 
per farlo sentire al sicuro, 
per farlo sentire leggero, 
e libero di volare in alto come un aquilone 
con la speranza di raggiungere il sole.

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