Noi stiamo con i bimbi, 
con il diritto a non essere strappati 
a chi li ha partoriti. 
Noi stiamo con le donne, 
con il diritto a non essere sfruttate 
e ad essere costrette a vendere persino la maternità 
a chi fa leva sul loro stato di bisogno. 
Noi stiamo con le leggi 
e la Costituzione della Repubblica italiana. 
Signori parlamentari, votate no al ddl Cirinnà, 
votate no alla stepchild adoption, 
non legittimate l'utero in affitto. 
Rispettate il popolo. 
E il popolo si ritrova il 13 giugno al Palalottomatica. 
Vi ripeterà che le persone non sono cose, 
i figli non si pagano.

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