Quale è il mio parametro di riferimento? 

di Pierluigi Plata 

“Infatti, se amate quelli che vi amano, 
quale ricompensa ne avete? 
Non fanno così anche i pubblicani? 
E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, 
che cosa fate di straordinario? 
Non fanno così anche i pagani? 
Voi, dunque, siate perfetti 
come è perfetto il Padre vostro celeste”. 

Il pericolo è sempre il agguato 
e la tentazione ancora di più: 
ritenere che tanto “fanno tutto così”, 
perché devo essere io il più stupido 
che rispetta sempre la legge, l’amicizia, 
la parola data, le promesse fatte… 
Beh, se qualcuno si accontenta del minimo 
e segue la massa, poi non può rivendicare niente, 
soprattutto nei confronti di Dio, 
giacché Lui ci dice di avere come riferimento 
la Sua Perfezione, 
non l’imperfezione dei tanti.

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