“Se vuoi ti porto in Italia. Lì c’è lavoro e con i soldi che guadagni potrai aiutare la tua famiglia.”
Sono attirate così, con questa frase, che rappresenta per loro il sogno di una vita migliore e la possibilità di sfuggire alla miseria in cui vivono. A proporglielo può essere un cugino, un amico, a volte anche il fidanzato. Un sogno che si infrange presto. Spesso già durante il viaggio o al più tardi, quando arrivano a destinazione. Anche se lottano e urlano sono già in trappola.
Lontane da casa, nessuno le difende. Non scappano perché spesso non conoscono la nostra lingua, e se provano ad allontanarsi ci saranno pesanti ritorsioni sulla loro famiglia.
Il loro inferno inizia così…
Solo in Italia sono 120.000 le ragazze vittime di questa schiavitù moderna. 9 milioni i "clienti" che abusano di queste ragazze che potrebbero essere le nostre figlie (il 37% ha un'età compresa tra i 13 e i 17 anni). Non possiamo stare zitti, non vogliamo essere complici.
In quasi 25 anni di attività abbiamo già salvato più di 7.000 ragazze. Nessuna donna deve essere schiava. CONTRO LA TRATTA PER |




Commenti
Posta un commento