“Pink Noise”, il suono che allena il cervello mentre dormi!
Una ricerca stabilisce che il rumore rosa aiuta a migliorare
le capacità cognitive e la memoria umana durante il sonno.
A chi non piacerebbe avere una memoria formidabile,
per superare, a pieni voti, tutti gli esami che la vita ci presenta?
Ebbene, uno studio pubblicato su una rivista scientifica,
tale “Neuron“, ha individuato una serie di suoni,
simili ad onde del mare che si infrangono sulla spiaggia,
facenti parte del cosiddetto “Pink Noise” (rumore rosa),
in grado di sviluppare delle capacità cognitive
e migliorare la memoria umana, se vengono ascoltate
durante le ore di sonno.
Il suono analizzato dai ricercatori è paragonato
al rumore delle onde del mare che si infrangono a riva,
questo sound è stato definito come “rumore rosa”.
Misurando le attività celebrali del cervello degli individui
che hanno partecipato con curiosità al test,
si è riusciti a sincronizzare il rumore sotto esame
con le onde cerebrali;
questo ha determinato che le persone
una volta sveglie erano capaci di ripetere con facilità
una lista di nomi che avevano imparato prima di addormentarsi.
Gli studiosi hanno così potuto dimostrare come la mente,
grazie a questi codici sonori,
riesca a riposare maggiormente rimanendo di più a lungo
nella fase del sonno profondo.
L’unico problema di questo esperimento è che il rumore,
per poter funzionare, deve essere sempre collegato
alle onde cerebrali di ogni persona.
Per cui provate pure l’esperimento a casa,
ma se non dovesse avere gli effetti sperati,
potrebbe essere a causa degli strumenti utilizzati.
Purtroppo, attualmente, il sogno di molti studenti di svegliarsi
e ricordarsi a memoria tutto quello che hanno letto la sera prima,
8è ancora un’utopia, ma chissà…
Ed eccolo, il portentoso “Rumore Rosa“....
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